Ore 10:30. Una parte della fila. La fila si snodava verso sinistra, e non dritto per dritto. Poi girava tutt'attorno al blocco. Io sono riuscito ad entrare alle 12:15.
|
la mela illuminata dal sole. C'era un sole stupendo oggi (28 feb). Io sono sempre in fila.
|
la fila cominciava in fondo a questa strada e si snodava tutt'attorno all'isolato dove si trova l'apple store
|
dentro, secondo piano, si vede l'ingresso in basso. Poco dopo questa foto sarò approcciato da un avventore che "vuole essere mio amico", e mi chiede il numero di telefono.
|
le geometrie vetrate sono bellissime; sullo sfondo si vede un altro fotografo. Molte persone facevano foto al negozio.
|
cubi astratti
|
stairway to internet cafe and genius bar, and heaven too
|
c'è un teatrino al secondo piano. Notare l'individuo sulla sinistra che fotografa. Moltissimi individui fotografavano.
|
stairway down to san francisco. Tutto è aperto.
|
il teatrino. Le poltrone sono di legno con imbottitura. Il fantasma di Rubinstein parla al popolo.
|
l'internet cafe. In alto si intravede il solarium.
|
un posto vuoto! subito mi ci sono seduto. Prima però ho voluto fotografare il libro, testimonianza del passaggio di uno sviluppatore.
|
i bambini!
|
hello
|
questa bambina era molto incuriosita dal mac.
|
la mamma, probabilmente un hard-core mac-user che ha pensato di dare ai suoi giovani figli cibo per la mente.
|
ah, che bello vedere la gioia.
|
tra il vetro e il piano c'era una fenditoia. Il bambino l'ha scoperta. Io non l'avevo vista. Il bambino cercava insistentemente di infilare il suo braccio nella fenditura. Probabilmente cercava di capire, tramite il suo corpo, il perchè di tale illogica fenditura. Le probabilità che questo bambino sia un futuro hacker sono assai elevate. Ma le probabillità sono inutili, nonchè illogiche.
|
I bambini sono uno spettacolo da osservare. Quasi più dei mac.
|
Il mini ipod è un oggetto geniale. E' ultra leggero e davvero minisculo. E' sottilissimo. L'interfaccia non ha parti meccaniche, esclusi i 5 pulsanti. E' più leggero di un pacchetto di sigarette.
|
La mia prima (e unica) composizione con garageband. Consisteva di un beat elettronico stoppato, un pattern di piano elettrico, un linea melodica (visibile in basso) di archi elettronici suonati da me con la tastiera virtuale visibile in alto, un bel loop (davvero) di chitarra ambient, e una chitarra distorta in fondo. Ho fatto tutto ciò in 15 minuti circa. (Mai usato GB prima.) Purtroppo non è possibile "disegnare" sull'editor in basso (grave limite). La quantizzazione arriva fino ai 1/32mi, non ricordo se 1/32T.
|
Persone di tutte le età. Questa signora alle prese con miniipod. Lo sta usando a due mani, non rendendosi conto dello spreco di risorse.
|
L'apple store è nel cuore di San Francisco. La strada che in questa foto è orizzontale è Market St. Quella di fronte verso destra, Stockon. La strada verso sinistra, Ellis, come si intravede dal cartello nella foto.
|
Mi piaceva questa macchina. Era scassatissima.
|
Ancora.
|
L'interno della scatola contenente la t-shirt. Il design di tale scatola è un po' come un origami.
|
origami
|
La scritta dentro l'involucro.
|
Il contenuto dell'involucro.
|
Il retro del contenuto dell'involucro.
|
Le immagini sono mosse perchè ero sul BART.
|
Tuttavia tale immagini mi piacciono perchè mi ricordano la scritta di Hollywood.
|
Applewood.
|