L’itaGlia scartata da Google – o, L’itaGlia, il paese anti-startup
Leggo oggi da Repubblica una notizia (ovviamente a fondo pagina) che spiega meglio di tante analisi lo stato dell’ItaGlia nel 2007:
GOOGLE ha indetto un super concorso da 10 milioni di dollari, per gli sviluppatori di software per cellulari, sulla nuova piattaforma Android: peccato che dall’Italia non vi si possa partecipare.
[...]
“Il problema è che le norme italiane ci avrebbero obbligato a lungaggini – fanno sapere da Google – e non avremmo potuto far partire il concorso nei tempi previsti. Stiamo valutando se inserire l’Italia in un secondo momento, a concorso già iniziato”.
In questo caso infatti credo che si applichino le nobili regole del concorso a premi (stile lotteria) (LOL):
- Google dovrebbe depositare una somma di garanzia, in anticipo, per coprire l’intero valore del concorso solo per lanciare il concorso in Italia;
- in Italia i premi dovrebbero essere assegnati in presenza di un notaio e di un rappresentante di un’associazione dei consumatori riconosciuta;
- Google dovrebbe compilare moduli e fare registrare il concorso da due ministeri e dai monopoli di Stato;
- I premi non ritirati devono essere donati a associazioni no-profit elencate in modo esplicito nelle regole del concorso.
Confrontiamo la mortifera burocrazia italica con (per esempio) il pullulare di startup della Bay Area/Silicon Valley, dove per mettere su un’azienda basta firmare due moduli e ti liberi in mezz’ora. Gli USA, con tutto il male che si può dire di questo Paese, sono popolati da una vera “scena” di ragazzi che per passione si mettono insieme, in 4 o 5, fondano un’azienda (come si mette su un gruppo musicale), e se le cose vanno bene danno lavoro a tanti altri ragazzi. E’ così che nasce il progresso: dal basso. Così sono nate la Apple, Google, Flickr, Yahoo, tutto il Web 2.0. Con Poche Pugnette.
Chiedo a Prodi: perchè è facile mettere su un gruppo musicale e non è facile mettere su un’azienda in Italia? Sono entrambe espressioni di creatività . Perchè bloccare la creatività ? Perchè lamentarsi che non c’è lavoro, quando è impossibile crearlo?
Motivi polititici a parte, solo uno stato del Canada e i residenti italiani sono esclusi. Per TUTTI gli altri stati del mondo, nessun problema. Rendiamocene conto.
The Android Developer Challenge is open to individuals, teams of individuals, and business entities. While we seek to make the Challenge open worldwide, we cannot open the Challenge to residents of Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, and Myanmar (Burma) because of U.S. laws. In addition, the Challenge is not open to residents of Italy or Quebec because of local restrictions.
405849595839


