You know it’s a bad O.S. when it moves slower than your hands
That’s what happens to me every time I use Windows.
against corporate evil # events # tools # free improvisation ## improve the world # act ## fuck those corporate aliens
That’s what happens to me every time I use Windows.

- 10 to 3 to 1 perfect mockups,
- one meeting where everybody goes crazy,
- one meeting ruled by pragmatism.
Source
Non era abbastanza mettere pubblicità prima, dopo, e tutt’attorno i video su internet. Ora Google dopo ponderate riflessioni ha deciso che è invece meglio (per loro ovviamente) metterli DENTRO i video stessi. L’idea non è nuova ma è facile pensare che questo diventerà il nuovo standard. Da notare che le pubblicità sono SOPRA il video stesso, nella parte bassa. Alcuni pensano che così sono meno intrusive… ma dove??
I wonder if there’s a server somewhere already set-up for wget’ing web pages through email…
Nuovo sito per la Deutsche Grammophon. Esecuzione perfetta: catalogo online inclusi MP3 a 320Kbps DRM-free a prezzi accessibili, sample preascoltabili, grafica minimale e molto leggbile. La cosa migliore (oltre alla ottima qualità audio dei download digitali) è soprattutto la funzione di ricerca, che permette di individuare velocemente tutti i compositori e gli interpreti in catalogo.
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Sometimes the Finder refuses to unmount a disk or device for unexplicable reasons. So, from the Terminal (”au” is my disk volume name),
cube17:/Users/ep root# umount -v /Volumes/au
/dev/disk2s3 unmount from /Volumes/au
umount: unmount(/Volumes/au): Resource busy
A brute force solution would be
cube17:/Users/ep root# umount -f /Volumes/au
but sometimes it’s nice to know what’s keeping the device busy. Typically it’s some open file on the disk that is kept open by a running process. On Linux there’s the fuser command that tells you which process is using a file or directory, but fuser is not part of the standard OS X (Tiger) install. (Maybe it’s on Fink, but I don’t know the package name.) However, OS X does have the lsof command:
cube17:/Users/ep root# lsof | grep /Volumes/au
coreservi 96 root 8u REG 14,5 1024 805 /Volumes/au/Desktop DB
coreservi 96 root 9u REG 14,5 2 806 /Volumes/au/Desktop DF
Finder 19312 ep 19r REG 14,5 6703712 1151 /Volumes/au/ustr_ga/ustrega_20061111_01/Bounces/bugububol.aif
There are two bugs here: (1) the Finder is keeping open a file that I have not been using since two days ago, and (2) the Finder refuses to unmount a disk even if it is the only process using it. Relaunching the Finder will solve this. FTFF already!!
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Ho appena scoperto (immagino in ritardo) un videogame estremamente divertente: Desktop Tower Defense. Scritto da Paul Breece e David Scott, il gioco ha avuto un successo estremo in poco tempo, al punto che ha spinto i creatori a licenziarsi (è una scelta logica) e a creare una mini azienda (che per ora credo abbia solo due impiegati, ossia loro stessi).
Ci sono altre piccole aziende dedite al “casual gaming”. Ad esempio la Kongregate, che ha molti più giochi come numero, e (mi sembra) sempre gratuiti in versione base. La Kongregate ha un modello di business piuttosto elaborato ma intelligente: vende le versioni “plus” dei suoi giochi, fa pubblicità (a tema, non troppo fastidiosa) sul sito, e infine condivide i profitti con gli sviluppatori dei giochi (!) che lavorano a contratto.
Ho letto che la pubblicità in ambito gaming non rende molto. Ciononostante, la Kongregate ha ottenuto 6 milioni di dollari da investitori (venture capital) in due round nel 2007, come riporta CrunchBase/TechCrunch, sito dedicato alle startup.
Il futuro del capitalismo, l’unico con un volto umano, è proprio questo secondo me. Mini aziende messe in piedi da pazzi, folli, appassionati: the crazy ones. (Se poi magari rimanessero umani, non guasterebbe.)
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[© Image CDAccess]
Antonio Di Pietro ha pubblicato una mia lettera sull’esclusione dell’Italia dall’Android Developer Challenge di Google e sulla burocrazia che uccide l’espressione individuale in Italia. Da notare che l’avevo scritta ieri notte, e mi è stata pubblicata stamattina. Grazie!
Sphere: Related ContentCaro Di Pietro,
Come saprà, l’Italia è stata esclusa da Google dalla competizione legata alla nuova piattaforma mobile, Android. Rinunciamo in partenza quindi, a 10 milioni di dollari che sarebbero potuti entrare in Italia. Faccio presente che l’Italia è l’UNICO, dico l’unico Stato al mondo escluso per motivi non politici. (Ok, anche una parte del Canada è stata esclusa, ma è solo una parte.) I motivi sono i soliti: la burocrazia e le leggi fuori dal tempo che obbligherebbero Google a dialogare con Ministeri, notai, monopoli di Stato e compagnia bella, con il risultato inevitabile di una